2002 / 2003

Storia
29
set
2010

I guai della Sestrese sembrano non finire mai. La società si spacca, fuoriescono alcuni dirigenti in contrasto con la presidenza. Si dimette Solari. Sergio Ghilino ne prende così il timone per traghettare la Fratellanza svolgendo attività di dirigente e allenatore. Con grande volontà e impegno riesce a far sopravvivere la società nonostante mille problemi (organizzativi ed economici). Ghilino ed il preparatore Cristiano Francomacaro riescono a gestire una squadra infarcita di giovani che condurranno ad una tranquillissima salvezza, facendo fronte a squalifiche, risultati altalenanti, infortuni e varie vicissitudini. Ricordiamo alcuni atleti di questa travagliata ma memorabile stagione. Imbesi, Casalino (figlio dell’ex giocatore verdestellato degli anni ’70), Baronchelli, Oliva, Tripputi, Granvillano, Mignone, Barni, Alessi, Grippo, De Raco, Amirante, Rotunno, Bottaro, Calautti, Pastorino e il “vecchio” Leone Cipani che ha fatto da chioccia alle nuove leve. La Sestrese calcio è dunque salva, e il 4 maggio, in quel di Casella, si aprono gli scenari per un futuro più tranquillo a livello societario, con l’ingresso di nuovi dirigenti. Prima dell’estate Carlo Viglietti è il nuovo presidente, coadiuvato dal vice Rinaldo Fasce. Direttore Sportivo è Beppe Maisano; l’allenatore è Luca Monteforte. (ex Finale). Si allestisce una rosa di validi giovani, e a settembre 2003, nella sede dell’ex Comune di Sestri Ponente, alla presentazione della squadra, il pres. Viglietti traccia le direttive per la rinata Sestrese: fare un campionato tranquillo e costruire le basi per poter poi ritornare in quella che nella memoria dei più anziani era la quarta serie, la Serie D. A fine settembre 2003 il “Borzoli” di Sestri Ponente cambia pelle con il nuovo manto di erba sintetica: l’ottantacinquesimo anno di vita della F.S. Sestrese sembra cominciare per il verso giusto…