1921

Storia
29
Set
2010

Nei primi giorni di febbraio il vice presidente Emilio Conte assunse la presidenza al posto del cavalier Cesare Briasco. Il nuovo “patron” decise anche di cambiare il colore della maglia, che divenne per sempre quella mitica: verde con la stella bianca sul petto. Da ricordare, tra le tante partite della Sestrese, l’incontro in trasferta contro la Pro Patria Libertade di Busto Arsizio (Varese). Il 27 Febbraio “Il Secolo XIX” scrive: “La Sestrese va all’estero…i bravi verdi si scontreranno con i bustocchi, tutti uomini massicci, alti e forti, abituati al gioco sui terreni pesanti e rafforzati, per l’occasione, da numerosi piemontesi…” Il 22 Maggio grave fatto di sangue che ricadrà successivamente sulle sorti della Fratellanza. Dopo la mezzanotte viene ucciso un uomo di trentotto anni, impiegato al Cantiere Navale Ansaldo di Sestri Ponente: Manlio Cavagnaro, fondatore della sezione locale del fascio, sebbene anche iscritto al circolo “Giuseppe Mazzini”. Il partito fascista ne fece un martire, e dopo averne intitolato il gruppo rionale alla sua memoria e il viale alberato (oggi viale Carlo Canepa), a fine anni ’30 cambiò il nome alla Sestrese in “Polisportiva Manlio Cavagnaro”. La stagione sportiva si chiuderà con questa classifica: Andrea Doria punti 20, Genoa 19, Spezia 18, Sampierdarenese e Savona 17, Sestrese 11, Spes 10, Rivarolese 0 (penalizzata).