Il presidente SCIORTINO tra passato, presente e futuro

Società
04
Ago
2013

L’intervista completa del nostro presidente Sebastiano Sciortino al SECOLO XIX uscita ieri sul quotidiano. Tra passato, presente e futuro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di seguito l’intervista completa:

Come va’ la sua Sestrese, Presidente?

 Bene, anzi  benissimo . Abbiamo fatto la squadra che volevamo con molti  giovani bravi e con esperienze anche in squadre di categoria superiore che con i nostri giocatori più esperti faranno sicuramente bene. Una giusta miscela tra qualità e costi di gestione.

Posso dire che il direttore tecnico Perelli,  il direttore generale Libbi  e naturalmente mister Monteforte hanno fatto un ottimo lavoro anche se sarà il campo a dire in quale misura.

 

I costi per mantenere una squadra dilettantistica del  calibro della Sestrese, che da sempre adotta un sistema quasi professionistico:  dalla cura nella preparazione pre – campionato ai quattro allenamenti alla settimana  sono indubbiamente alti.

 La Sestrese ha la fortuna di avere in gestione il “Piccardo” e questo ci consente, con una oculata gestione, di  avere delle entrate regolari e preventivabili che sono:  gli affitti campo, le quote della scuola calcio e gli sponsor tradizionali che da molti anni ci danno una mano. Cito la Società Eco Eridania che anche per quest’anno ha riconfermato il suo contributo come “main” sponso

Purtroppo le spese più grosse che tutte le società sportive devono  affrontare sono le spese di gestione, intese come acqua, gas ed energia elettrica. Anche se devo dire per correttezza che da tutti i gestori abbiamo sempre avuto grande collaborazione.

A questo proposito sarebbe auspicabile un intervento da parte delle istituzioni per promuovere una disposizione che agevoli le strutture sportive, ma temo che in questo periodo di crisi ciò non sia possibile, almeno da parte di Comune e Regione. Bisognerebbe che il nostro Governo  prendesse in mano questa situazione che potrebbe causare la chiusura di molte società  con la conseguente perdita di quella funzione sociale che esse ricoprono. Ma credo che in questo momento  sia un problema che non interessi molto il governo…

 

Negli ultimi tempi si sono verificate molte fusioni  per contenere i costi.

 Le fusioni, specialmente quelle fatte con  solo per necessità  economiche  non sempre portano a risultati positivi nel tempo, perché nessuno rinuncia volentieri  al proprio  spazio… ma questa è solo una mia idea.

 

Infatti come Sestrese non avete portato a termine la ventilata  fusione con la Virtus Sestri.

 Con la Virtus  non esistevano i presupposti.

 

Parliamo del settore giovanile e della scuola calcio della Sestrese che hanno sempre ottenuto ottimi risultati.

 Volentieri, questo è un argomento  al quale tengo moltissimo. Abbiamo da poco completato il rifacimento del manto della Corderia e ringrazio il Comune di Genova e la Regione che ci hanno aiutato moltissimo.

Ma vorrei sottolineare che in un momento  economicamente critico abbiamo avuto il coraggio di affrontare un investimento importante, perché riteniamo che se si vuole crescere occorre potenziare e sviluppare le strutture che possano fornire qualità.  Mi spiego meglio: non credo che in futuro le società sportive possano investire grandi cifre in atleti già pronti, occorre pertanto iniziare un percorso dalla base con ottimi tecnici e con grande dedizione che consentano di far crescere in casa gli eventuali talenti.

Poi se qualche società professionistica li nota e vuole dare la possibilità a questi ragazzi di tentare il grande salto non sarà certo la Sestrese ad impedirglielo.  E la prova di quello che dico è rappresentata dal fatto che la Sampdoria, con la quale abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa per lo sviluppo dei ragazzi , ci ha richiesto due giocatori ai quali, ovviamente,  auguro un futuro ricco di soddisfazioni.

 

Presidente, nei suoi occhi oggi traspare entusiasmo e serenità. Eppure di momenti  difficili la Sestrese ne ha passati.

 Moltissimi purtroppo.  Quattro anni fa  quando sono entrato in società sembrava tutto normale un classico avvicendamento tra un presidente che lascia e uno che subentra, ma dopo pochi mesi mi è piombato addosso un autentico  tsunami.

Di colpo ci siamo trovati  in un mare di guai, perchè la vecchia gestione, quella del Sig. Viglietti  e del Sig. Marzi per intenderci, ci aveva  lasciato  ad insaputa di tutti, tantissimi  debiti e problemi di ogni tipo non ultimo quello della giustizia sportiva che ci ha addirittura incredibilmente  sanzionato con diciottomila euro di multa, pur essendo evidentissimo  che nessuno di noi era presente in quel periodo… capisco la responsabilità oggettiva, ma io in quel periodo  ero ancora serenamente il presidente del Borzoli.

E comunque colgo l’occasione per ringraziare la Federazione Ligure che ci è stata davvero vicina.

 

Però da quella brutta vicenda vi siete tirati su benissimo con uno splendido campionato di Promozione vinto alla grande e il terzo posto in Eccellenza.

Siamo stati davvero sull’orlo del tracollo, ma stringendo i denti e con grande fatica siamo riusciti a riprenderci… e un po’ di merito questa volta me lo prendo.

 

Come andrà a finire questa storia?

 Non lo so’. Spero molto nella giustizia … quella vera!

E’ una storia brutta. Davvero brutta con moltissime persone coinvolte e a tutti i livelli.

Noi ci siamo costituiti parte civile contro l’ex presidente Viglietti e abbiamo un procedimento in corso, di più non so’ dirle.

Aspettiamo fiduciosi la risoluzione definitiva della vicenda

 

La Sestrese ha quasi cento anni festeggerete il secolo di vita?

 Sicuramente si.

 

Con lei alla guida?

 Questo non posso garantirlo, ma so per certo che la Sestrese non morirà mai.