Sestrese-Vado finisce 2-2: impresa dei verdi in dieci

1° Squadra
07
Ott
2012

SESTRESE 2

VADO 2

RETI: p.t. 29′ Sighieri, 37′ Capra; s.t. 24′ Rossi M., 26′ Anselmi rig.

SESTRESE: Rovetta, Briata, Maralino, Sacco, Tangredi, Sighieri (s.t. 31′ Ferraro), Merialdo, Zanini, Fiordalisio (s.t. 7′ Anselmi), Ghigliazza, Di Pietro (s.t. 25′ Balestrero). A disp.: Perfumo, Damonte, Vitellaro, Rucco. All. Monteforte.

VADO: Bertulessi, Rampini, D’Asarco, Fabris, Gallotti, Rossi F., Capra, Pagliero, Rossi M., Balbo (s.t. 20′ Battaglia), Soragna. A disp.: Illiante, Gagliardo, Rondinelli, Recagno, Mura, Verrini. All. Fresia.

ARBITRO: Riggio di Palermo (assistenti Ratto e Parodi di Novi Ligure).

NOTE: spettatori 300 circa; espulso Maralino al 22′ s.t. per doppia ammonizione, ammoniti Fabris, Gallotti, Capra (Vado).

 

 

Grande impresa della Sestrese che ferma la corazzata Vado con una prestazione superlativa.

La baby Sestrese di Monteforte, pur con un uomo in meno per metà secondo tempo, ottiene un pareggio meritato.

Bella gara giocata davanti ad una tribuna stracolma come non si vedeva da troppo tempo al “Piccardo”.

Il primo tempo è ricco di occasioni, con il Vado pericoloso con il suo attacco atomico (Balbo traversa scheggiata al 7’, Soragna due volte a fil di palo).

La Sestrese, timorosa in avvio, con il passare dei minuti cresce, aggredisce l’avversario e trova il gol del vantaggio al 29’: schema su punizione, Merialdo per Sighieri che supera, complice una deviazione, Bertulessi.

Passa poco e il Vado trova il pareggio con un diagonale di Capra. La formazione di Fresia insiste e va vicina all’1-2 con la traversa interna di Matteo Rossi di testa.

Nella ripresa tanto equilibrio e poche occasioni. La Sestrese gioca con il cuore e tiene bene anche quando rimane in 10 per il doppio “giallo” a Maralino. Il gol del vantaggio ospite arriva grazie ad un’acrobazia di Matteo Soragna su cross di Soragna.

Ma la Sestrese, pur in dieci, ha subito la forza di tornare in parità grazie ad un rigore conquistato e realizzato (con delizioso “cucchiaio”) da rientrante Federico Anselmi appena entrato.